La Cooperazione ricopre un ruolo rilevante nel panorama lattiero-caseario nazionale e comunitario, sia in termini quantitativi, poiché contribuisce per oltre il 65% del latte raccolto in Italia, che qualitativi, dato che proviene dalle cooperative circa il 70% dei principali formaggi DOP del nostro Paese.
Complessivamente sono oltre 400 le cooperative impegnate nel settore con 14.000 stalle associate: fatturano 8 miliardi di euro e danno lavoro a oltre 10.000 persone.
Anche le cooperative, così come la produzione, sono prevalentemente concentrate nel nord del Paese. La maggior parte delle cooperative di primo e di secondo livello che operano lungo tutta la filiera lattiero-casearia si è costituita prima del 1970, ma in alcuni casi la nascita si può far risalire addirittura all’inizio del ‘900 e, anche quelle di più recente costituzione, sono comunque il risultato di processi di concentrazione di altre cooperative attive da lungo tempo. Riflettere sull’origine è importante per comprendere il ruolo e le potenzialità che ancora oggi il sistema cooperativo è in grado di esprimere in termini di capacità di resilienza e longevità dei rapporti socio-cooperativa.
L’impatto economico delle cooperative va misurato oltre i soli parametri strettamente quantitativi, guardando al contributo che esse offrono al funzionamento generale dei sistemi economici e sociali. Con la raccolta e la trasformazione del latte, la cooperazione garantisce tutt’oggi reddito a centinaia di migliaia di famiglie e contribuisce al mantenimento degli ecosistemi antropici, specie nelle aree montane o svantaggiate più a rischio di spopolamento.
Le testimonianze storiche confermano, inoltre, che le cooperative sono in grado sia di sopravvivere alle crisi meglio degli altri tipi di imprese, che di affrontarne meglio gli effetti. Contribuiscono attivamente alla riduzione dei fallimenti del mercato e svolgono un ruolo chiave nella stabilizzazione dell’economia, soprattutto in settori caratterizzati da elevata incertezza e volatilità dei prezzi, come l’agricoltura.
Questo spiega la ragione per cui la cooperazione lattiero-casearia è anche espressione di grandi Gruppi imprenditoriali evoluti, con una presenza massiccia sui mercati esteri e con marchi commerciali che fanno la storia del Made in Italy.
Presidente – Giovanni Guarneri
Responsabile – Gianluca Pierangelini - pierangelini.g@confcooperative.it