Lo scorso venerdì 10 ottobre il Ministero dell’Agricoltura ha ufficializzato l’interpretazione della norma transitoria prevista dall’articolo 7 del Decreto interministeriale del 2 agosto 2022 (SQNBA) che prevede l’adeguamento delle norme tecniche già riconosciute o autorizzate dal MASAF, o certificazioni volontarie rilasciate da Organismi di Certificazione, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore dei requisiti di certificazione specifici per specie animale, orientamento produttivo e metodo di allevamento (disciplinari SQNBA). A seguito delle numerose richieste di Confcooperative Fedagripesca, formalizzate da ultimo in una lettera congiunta con le altre centrali cooperative e con i Consorzi di Tutela Grana Padano e Parmigiano Reggiano inviata ai Ministri Lollobrigida e Schillaci, il Masaf ha accordato un allungamento del periodo transitorio fino al 22 settembre 2026, prevedendo una coesistenza più lunga tra le norme tecniche e le certificazioni volontarie correntemente in uso con la certificazione SQNBA. Questo, di fatto, consente agli operatori tempi più ragionevoli di adeguamento al nuovo sistema, permette un ampliamento dei potenziali beneficiari dell’SQNBA e scongiura la perdita di risorse economiche investite sulle attuali certificazioni volontarie.
Questo importante risultato si aggiunge agli altri già ottenuti circa la modifica dei Piani di Controllo circa il calcolo delle cellule somatiche del latte e la proroga della scadenza per l’adesione a uno dei disciplinari SQNBA inizialmente prevista da AGEA per l’11 agosto 2025 e prorogata (almeno ad oggi) al 15 ottobre 2025 a seguito del nostro intervento.