Attività ed iniziative in corso

Una delegazione del settore del miele di Confcooperative in visita a Bruxelles

lunedì 9 marzo 2026

Una delegazione del settore apistico di Confcooperative, composta dal Presidente di Confcooperative Molise Riccardo Terriaca, e da Davide Colombo, presidente della cooperativa Piemonte Miele, ha svolto in questi giorni a Bruxelles, accompagnata dall'Ufficio Ue e Relazioni estere di Confcooperative, un programma di incontri con cariche istituzionali per portare all'attenzione alcuni temi di attualità del comparto e le criticità che si stanno vivendo a livello nazionale, (dal cambiamento climatico con i nuovi parassiti che stanno decimando gli alveari, al tema del mercato e all'aumento di importazioni da paesi extra-Ue).

 

Gli incontri si sono svolti principalmente presso le sedi della Commissione europea (DG AGRI) e del Parlamento UE.

 

Nella riunione con Elena Panichi, Capo dell'unità della sezione Americhe della DG AGRI, si è affrontato il tema del MERCOSUR, ma anche altri accordi commerciali, come quello con il Messico, che rischiano di mettere definitivamente in ginocchio il settore, tramite un import sempre maggiore ed indiscriminato.

 

Successivamente, il gruppo ha incontrato Carlos Martin Ovilo, Vice-capo unità della sezione Produzioni animali della DG AGRI.  Qui, i discorsi si sono concentrati in particolare sulla Piattaforma europea del miele, stabilita dalla Direttiva Breakfast oramai due anni fa, ma che fatica a prendere forma. Questa piattaforma sarebbe fondamentale, soprattutto per la tracciabilità, cruciale per il settore per evitare adulterazioni e contraffazioni.

 

Anche il mercato è stato un tema caldo, con il grido di dolore del settore che non riesce più a proporre un prezzo competitivo per il prodotto, a causa degli alti costi di produzione e dei prezzi troppo bassi dei prodotti provenienti da paesi terzi.

 

La discussione con gli eurodeputati si è concentrata soprattutto sulla nuova PAC, le cui risorse sono fondamentali per la sopravvivenza delle cooperative apistiche. Un settore come quello delle api, elogiato per il mantenimento della biodiversità, non può essere lasciato indietro né trascurato.