Sono sottoposti all’intesa della Conferenza Stato Regioni prevista il 2 ottobre 2025 i Decreti che prevedono modifiche alle disposizioni nazionali applicabili ai Programmi Operativi delle OP ed AOP che saranno eseguiti dal 1° gennaio 2026 (modifiche al DM 27 settembre 2023 prot. n. 525633 per il settore ortofrutticolo e DM 27 settembre 2023 prot. n. 525708 per il settore pataticolo) e la riapertura dei termini per la presentazione dei Programmi Operativi nel settore ortofrutticolo dal 30 settembre al 20 ottobre pv.
I provvedimenti prevedono alcuni significativi miglioramenti al sistema di interventi eleggibili nei programmi operativi (requisiti generali e specifici di ammissibilità ) previsti nei rispettivi Allegati II dei DM citati, proposti e sostenuti dalla Fedagripesca in sede di confronto ministeriale, tra cui l’estensione di ammissibilità dei sistemi di protezione colture, le reti antinsetto, l’acquisizione di macchine e contenitori per la gestione flussi per l’ortofrutta trasformata, l’ammissibilità di investimenti irrigui, gli interventi legati alla “solarizzazione” ed alla “pacciamatura” tradizionale.
La citata riapertura dei termini per la presentazione dei Programmi Operativi sarà proposta dal Ministero nella CSR del 2 ottobre e segue la mancata e formale adozione in tempo utile di un provvedimento specifico di proroga dei termini - dal 30 settembre al 20 ottobre 2025 - come condiviso e sollecitato da parte delle Organizzazioni e delle Regioni.