Con decreto del Ministro Francesco Lollobrigida è stato istitituito lo scorso 30 ottobre il Tavolo tecnico di filiera cunicolo, luogo di confronto e di coordinamento strategico tra istituzioni e attori rappresentativi a livello nazionale che avrà tra i suoi compiti anche la predisposizione del relativo Piano di settore.
Con lo stesso Decreto è stato istiituito anche il Tavolo tecnico di filiera avicola, che avrà il compito di redigere il Piano di settore, un documento di sintesi delle politiche strategiche riguardanti l’avicoltura italiana. Analoghi i criteri di composizione e di funzionamento: anche per l'avicoltura, il Tavolo è composto da rappresentanti delle Regioni (espressi dalla Conferenza Stato-Regioni), rappresentanti di Ismea e di Crea, insieme a rappresentanti delle organizzazioni agricole, dei produttori, della distribuzione e dei consumatori. I lavori del Tavolo sono coordinati dal Capo Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica o da un suo delegato.
Questi i nomi designati dalla Federazione: al Tavolo tecnico di filiera cunicolo, Spartaco Berti (rappresentante titolare), della cooperativa Romagnolcarni e Simone di Capua (supplente). Per il Tavolo tecnico di filiera avicolo, Vito Domenico Sciancalepore (titolare) e Simone Di Capua (supplente).