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Deforestazione, il posticipo e la semplificazione proposte dalla Commissione non sono sufficienti

giovedì 6 novembre 2025

La Commissione UE ha apportato a fine ottobre alcune modifiche al Regolamento EUDR. In primo luogo la Commissione ha proposto una entrata in vigore del Regolamento a partire dal 30 dicembre 2026 per le micro-piccole imprese, mentre resta la stessa data di attuazione per le altre aziende (30 dicembre 2025, con 6 mesi di transitional period, chiamato grace period, per controlli e applicazione).

Le micro-piccole imprese a basso rischio avranno solo l'obbligo di fare una dichiarazione sul sistema EUDR e, se queste informazioni sono già presenti, non avranno ulteriori oneri. Per i primi operatori e i commercianti non ci saranno più obblighi di due diligence, ma solo un'immissione dei dati nell'EUDR IT system, nel momento di entrata nel mercato. Queste informazioni dovranno essere fornite per tutta la catena di approvvigionamento coinvolta. Inoltre, gli obblighi di reporting saranno per i primi operatori. 

Il Consiglio AGRIFISH ha già fatto capire che il posticipo dell'entrata in vigore del Regolamento non sarà sufficiente e che saranno necessarie ulteriori misure.

Quasi tutti gli Stati Membri hanno supportato le istanze dell'Austria nel Consiglio Ambiente, riunitosi il 5 novembre, confermando gli indirizzi maturati in seno al Consiglio Agricoltura, ovvero il posticipo dell’entrata in vigore del regolamento, ma anche, allo stesso tempo, un lavoro separato sulle misure di semplificazione.

Confcooperative e il Copa Cogeca si allineano alla posizione dell'Austria sostenuta anche dall'Italia.