Il governo ha trasmesso a Camera e Senato il testo dello schema di decreto legislativo noto come “Codice degli incentivi”. Si tratta di un provvedimento che ha l’obiettivo di revisionare il sistema degli incentivi alle imprese al fine di rimuovere ostacoli al pieno dispiegamento ed efficientamento delle risorse pubbliche.
La Federazione è intervenuta in audizione per sottolineare alcune criticità che le imprese incontrano nella fruizione degli incentivi ed in particolare quelle derivanti dall’utilizzo della codificazione Ateco nella individuazione dei beneficiari, nonché quella derivante dalla previsione che chi non abbia ottemperato alla stipula di una polizza per i danni catastrofali venga considerato soggetto non ammissibile agli incentivi.
In particolare sul primo problema si è segnalato come qualora il bando contempli l’espresso riferimento a determinati codici della classificazione delle attività economiche ATECO, dovrà essere consentito ai soggetti che partecipano con una codificazione difforme di dimostrare altrimenti il requisito dello svolgimento di una data attività economica prevista dal bando.
Sulla esclusione e/o non ammissibilità ai bandi per i soggetti che non abbiano stipulato una polizza a copertura dei danni la Federazione ha richiesto la soppressione di tale disposizione, considerata l’inesigibilità dell’adempimento con riferimento a diverse categorie, come ad esempio le cooperative della pesca e dell’acquacoltura, criticità sulle quali il Governo ha assunto l’impegno di provvedere con specifiche ipotesi di esonero.