Attività ed iniziative in corso

Recepimento della Direttiva “Breakfast”: novità per miele, succhi e confetture

lunedì 29 settembre 2025

Lo scorso 12 settembre, Confcooperative Fedagripesca ha partecipato a un incontro promosso dal Ministero dell’Agricoltura sul recepimento della Direttiva UE 2024/1438 (“Direttiva Breakfast”). L’iter di approvazione, condiviso con soddisfazione dalle rappresentanze del settore, ha rappresentato un positivo esempio di collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo.

Per il settore apistico, la Direttiva introduce novità rilevanti in materia di etichettatura, tracciabilità e indicazione dell’origine. È fondamentale ora definire un percorso attuativo efficace, con particolare attenzione all’armonizzazione delle analisi per contrastare le adulterazioni, tuttora il principale problema del mercato del miele. È urgente inoltre accelerare l’istituzione del laboratorio unico europeo per i controlli. Il comparto continua a soffrire la concorrenza sleale da parte di prodotti extra-UE, privi di standard analoghi in termini di sicurezza, sostenibilità e responsabilità sociale. Servono misure di compensazione e un rafforzamento delle azioni contro le pratiche scorrette.

 

La Direttiva introduce nuove regole anche per l’etichettatura dei succhi di frutta composti, prevedendo l’obbligo di indicare la presenza di succhi da concentrato o a ridotto contenuto di zuccheri. È stata aggiornata la lista degli ingredienti autorizzati, i limiti di zuccheri e miele nei nettari, e le diciture ammesse, mantenendo l’indicazione obbligatoria “contiene naturalmente zuccheri”. Per le confetture, il contenuto minimo di frutta è stato innalzato: 450g/kg per le confetture standard e 500g/kg per quelle extra, con l’obiettivo di promuovere un’alimentazione più sana e sostenere la filiera agricola.

La Federazione ha richiesto aggiornamenti al MASAF in merito allo studio d’impatto commissionato dall’UE sull’introduzione dell’etichettatura di origine obbligatoria anche per la frutta usata in succhi e confetture. Nonostante il ritardo, il Ministero ha confermato la conclusione dei lavori entro marzo 2026. Nei prossimi mesi, la Commissione UE presenterà un Atto delegato per definire le caratteristiche fisiche, chimiche e nutrizionali dei nuovi prodotti a ridotto contenuto di zuccheri e dei processi autorizzati per ottenerli. La Federazione ha sollecitato il coinvolgimento degli operatori per chiarire gli aspetti tecnici e tecnologici.

Confcooperative Fedagripesca continuerà a supportare le cooperative nel percorso di adeguamento alla normativa, promuovendo soluzioni pratiche e sostenibili, e favorendo un’azione coordinata a livello nazionale ed europeo per una piena ed efficace attuazione della Direttiva.